L’articolo 9 dalla legge 53/2000 stabilisce un contributo anche per i lavoratori autonomi per avvalersi della collaborazione o sostituzione durante i primi tre anni di vita dei figli
Napoli, 18 gennaio 2012 – Nel secondo appuntamento dei Forum della Famiglia, indetti dall’Osservatorio Familiare Italiano presieduto da Martina Ferrara, e in corso di svolgimento durante la manifestazione tutto Sposi, è stata affrontato il tema: “La Conciliazione dei tempi -Tutela del proprio progetto di vita e spazi per la famiglia”. L’incontro ha evidenziato la possibilità per i genitori di neonati, sino ai tre anni di vita, di poter partecipare alla crescita del proprio figlio chiedendo, e ottenendo secondo la legge 53 del 2000, un contributo per avvalersi della collaborazione o sostituzione durante la propria attività professionale.
“La conciliazione dei tempi è considerata, oggi, una priorità irrinunciabile – dichiara l’avvocato Immacolata Troianiello, coordinatrice giuridica dei Forum - e scaturisce dalla necessità per la donna lavoratrice di superara gli ostacoli sociali, eliminando le difficoltà che le donne, dipendenti o lavoratrici autonome, incontrano nel conciliare la vita familiare e quella professionale attraverso un’ effettiva condivisione delle responsabilità familiari”.
Durante l’incontro, con la partecipazione tra gli altri del Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro e della dottoressa Tiziana Lang, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è emerso la scarsa applicazione della legge varata l’8 marzo del 2000, con riferimento all’art. 9 della legge 53/2000, secondo la quale una quota delle risorse del Fondo per le politiche per la famiglia mira ad agevolare la conciliazione dei tempi familiari e professionali attraverso il finanziamento di progetti presentati da aziende e lavoratori autonomi, titolari d’ impresa o liberi professionisti
Dunque ogni genitore ha il diritto di ottenere l'erogazione di contributi in favore del proprio progetto che gli consenta, per esigenze legate alla maternità o alla presenza di figli minori ovvero disabili, di avvalersi della collaborazione o sostituzione di soggetti in possesso dei necessari requisiti professionali.
Gli incontri, che intendono illustrare alle coppie in procinto di sposarsi quali siano i propri diritti giuridici, si avvalgono del patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, dell’Ordine degli Psicologi della Campania e anche degli Atenei napoletani Suor Orsola Benincasa e Facoltà di Giurisprudenza della Parthenope



Desidero esprimerLe i migliori auguri per la riuscita del convegno e il mio apprezzamento per la Vostra opera di studio su uno dei pilastri fondanti della nostra società quale è, senza ombra di dubbio, la famiglia.